martedì 1 maggio 2012

Where is the Indian Google Doodle ?

Fa parte della magia anche questo. 
Oggi mi sono accorta che nei miei ricordi indiani la città di Bikaner era andata perduta:
facile perdere i pezzi nel caos di una terra così incredibile.
Erano così tante le cose da vedere, gli sguardi da cogliere, i sorrisi in cui perdersi e poi 
i suoni, i colori, il traffico, i lunghi viaggi, la pioggia battente, il caldo, il fango.
Tante, forse troppe in così poco tempo.

Ma l'India è generosa 
e lascia un pò della sua magia per chiunque la porti nel cuore.
Oggi mi ha regalato questo ricordo, non uno a caso.
Oggi é il giorno dei lavoratori e da laggiù qualcuno ha lanciato un grido.

Oggi é il 1°Maggio, lo é anche all'altro capo del mondo.

Oggi 
la pagina di Google India 
non mostrava il logo della festa.



lunedì 23 aprile 2012

Grace


Non un abito firmato 
non un tacco vertiginoso 
non ricchi e vistosi gioielli 
non serviranno tutti i tesori del mondo a regalarti l'eleganza .

E' parte di te da sempre o non lo sarà mai 
in qualunque parte del mondo tu viva
qualunque sia la terra che i tuoi piedi calpesteranno !

mercoledì 18 aprile 2012

In your hands

Si sono incontrate prima le mani 
e non sono più servite le parole.

venerdì 13 aprile 2012

Walking in the blue

 A volte ci ripenso .
Quando ho voglia di silenzio , di assenza di orizzonti , di vertigine.
Ci ripenso quando il cielo è azzurro e l'aria odora di pioggia .

A volte torno a Jodhpur , con gli occhi chiusi , un acquilone come guida 
e mi ricordo di tutti i luoghi comuni che il mondo conserva sull'India e di 
come l'India saprebbe cancellarli solo con un sorriso .


E' sempre stato il mio colore preferito , il blu .
Quello che si confonde con il cielo , a Jodhpur .
La porta del deserto .
La città blu .

giovedì 29 marzo 2012

Ciao bimbi !

Restano impressi nei sogni di ogni notte quei faccini felici,
le smorfie, i dentoni, i gridolini, le risate a crepapelle.
E poi quegli occhi, con dentro il cielo, la terra e ... io !

Ciao bimbi :)

giovedì 22 marzo 2012

Scrivi il mio futuro

Chiedevano .
Insistentemente . 
Ma lui sapeva come farli stare in ordine .
Un perfetto direttore d'orchestra : un gesto per zittirli , uno per farli ridere e gridare come matti .
Si divertivano come ad un luna park di cui non conoscevano l'esistenza , 
lui aveva di nuovo sei anni , 
mentre io potevo cogliere l'attimo senza che l'obbiettivo li spaventasse o li distraesse .

Quei bimbi non chiedevano denaro , non chiedevano vestiti , cibo 
o una qualunque delle coseche ad un povero verrebbe in mente di domandare .
Chiedevano una possibilità .
Chiedevano un futuro .
Chiedevano di stare nel mondo , di starci dentro 
e di non restare a guardarlo .

Urlavano tutti insieme e tendevano le mani 
"Copy Copy Copy Copy".
Volevano una penna.

Volevano andare a scuola , con una penna , per scrivere su un foglio bianco 
che l'India di domani é tutta nelle loro mani , nei loro cuori e nei loro pensieri .

Non tutti ebbero il loro regalo , ma il giorno stesso svaligiammo letteralmente 
il mercato di Jodhpur di tutte le penne disponibili ... nessun bimbo sulla nostra 
strada sarebbe più rimasto senza la sua piccola scintilla di futuro .




 

mercoledì 14 marzo 2012

On the road ... off road !

Le strade .
Sono una delle cose che , dell'India , non puoi dimenticare .
Uno di quei dettagli che alla fine di un viaggio e dopo anni 
ricordi ancora scuotendo la testa con un mezzo risolino sulla bocca .
Il nulla . Per chilometri . 
Chilometri infiniti , dolorosi , scivolosi , pericolosi ; 
chilometri di deserto e arbusti , 
chilometri di fiumi in piena e fiumi di fango , 
chilometri di mucche sacre , ragazzini sbucati dal nulla .
Chilometri che sembrano durare una vita e che hanno la vita dentro .

Chilometri di strade come sentieri di campagna 
a ricordare ad ogni centimetro 
che la vita è tanto più bella 
quanto più è lungo il viaggio .