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martedì 24 luglio 2012

Ciao India

9 Agosto 2011 
 
Il viaggio che inizia ... una vita che cambia 
Una scheggia nel cuore ... quel ricordo meraviglioso
La scintilla ... e la passione che torna 
Un'amicizia che cresce ... il nostro futuro che splende 
Uno sguardo che spiazza ...  solco nella mente 

Il cielo perennemente grigio ... e poi quel sole che all'improvviso spunta 
per non farti andare via senza aver visto l'alba almeno una volta, 
nel luogo giusto, al momento giusto, nell'attimo perfetto!

Ciao India ... tornerò ... torneremo ... é una promessa !

धन्यवाद



martedì 26 giugno 2012

C'é un posto ...

C'é un posto ...

Lo chiamano Taj Mahal, io lo chiamo Meraviglia.

Dicono sia una straordinaria opera architettonica, 
io credo sia uno straordinario monumento all'amore.

I turisti fotografano, le guide raccontano la sua storia, 
io respiravo la sua aria, sentivo un uomo amare la sua donna.

C'é un posto ... e in quel posto resterò per sempre !


venerdì 25 maggio 2012

Bolle di ... Bollywood !

Per un attimo, solo per un attimo, 
il tempo di scattare due foto con la bocca semiaperta e la mente confusa
per tutto quel colore, quelle luci, quella musica, quella bellezza.

Era tutto straordinariamente finto, tutto come nei loro sogni
o forse solo nei sogni di chi vorrebbe la pelle bianca, le tasche piene e le pance gonfie.

Una bolla di Bollywood !

Era finto, ma straordinario.

 

martedì 1 maggio 2012

Where is the Indian Google Doodle ?

Fa parte della magia anche questo. 
Oggi mi sono accorta che nei miei ricordi indiani la città di Bikaner era andata perduta:
facile perdere i pezzi nel caos di una terra così incredibile.
Erano così tante le cose da vedere, gli sguardi da cogliere, i sorrisi in cui perdersi e poi 
i suoni, i colori, il traffico, i lunghi viaggi, la pioggia battente, il caldo, il fango.
Tante, forse troppe in così poco tempo.

Ma l'India è generosa 
e lascia un pò della sua magia per chiunque la porti nel cuore.
Oggi mi ha regalato questo ricordo, non uno a caso.
Oggi é il giorno dei lavoratori e da laggiù qualcuno ha lanciato un grido.

Oggi é il 1°Maggio, lo é anche all'altro capo del mondo.

Oggi 
la pagina di Google India 
non mostrava il logo della festa.



lunedì 23 aprile 2012

Grace


Non un abito firmato 
non un tacco vertiginoso 
non ricchi e vistosi gioielli 
non serviranno tutti i tesori del mondo a regalarti l'eleganza .

E' parte di te da sempre o non lo sarà mai 
in qualunque parte del mondo tu viva
qualunque sia la terra che i tuoi piedi calpesteranno !

mercoledì 18 aprile 2012

In your hands

Si sono incontrate prima le mani 
e non sono più servite le parole.

venerdì 13 aprile 2012

Walking in the blue

 A volte ci ripenso .
Quando ho voglia di silenzio , di assenza di orizzonti , di vertigine.
Ci ripenso quando il cielo è azzurro e l'aria odora di pioggia .

A volte torno a Jodhpur , con gli occhi chiusi , un acquilone come guida 
e mi ricordo di tutti i luoghi comuni che il mondo conserva sull'India e di 
come l'India saprebbe cancellarli solo con un sorriso .


E' sempre stato il mio colore preferito , il blu .
Quello che si confonde con il cielo , a Jodhpur .
La porta del deserto .
La città blu .

giovedì 29 marzo 2012

Ciao bimbi !

Restano impressi nei sogni di ogni notte quei faccini felici,
le smorfie, i dentoni, i gridolini, le risate a crepapelle.
E poi quegli occhi, con dentro il cielo, la terra e ... io !

Ciao bimbi :)

giovedì 22 marzo 2012

Scrivi il mio futuro

Chiedevano .
Insistentemente . 
Ma lui sapeva come farli stare in ordine .
Un perfetto direttore d'orchestra : un gesto per zittirli , uno per farli ridere e gridare come matti .
Si divertivano come ad un luna park di cui non conoscevano l'esistenza , 
lui aveva di nuovo sei anni , 
mentre io potevo cogliere l'attimo senza che l'obbiettivo li spaventasse o li distraesse .

Quei bimbi non chiedevano denaro , non chiedevano vestiti , cibo 
o una qualunque delle coseche ad un povero verrebbe in mente di domandare .
Chiedevano una possibilità .
Chiedevano un futuro .
Chiedevano di stare nel mondo , di starci dentro 
e di non restare a guardarlo .

Urlavano tutti insieme e tendevano le mani 
"Copy Copy Copy Copy".
Volevano una penna.

Volevano andare a scuola , con una penna , per scrivere su un foglio bianco 
che l'India di domani é tutta nelle loro mani , nei loro cuori e nei loro pensieri .

Non tutti ebbero il loro regalo , ma il giorno stesso svaligiammo letteralmente 
il mercato di Jodhpur di tutte le penne disponibili ... nessun bimbo sulla nostra 
strada sarebbe più rimasto senza la sua piccola scintilla di futuro .




 

mercoledì 14 marzo 2012

On the road ... off road !

Le strade .
Sono una delle cose che , dell'India , non puoi dimenticare .
Uno di quei dettagli che alla fine di un viaggio e dopo anni 
ricordi ancora scuotendo la testa con un mezzo risolino sulla bocca .
Il nulla . Per chilometri . 
Chilometri infiniti , dolorosi , scivolosi , pericolosi ; 
chilometri di deserto e arbusti , 
chilometri di fiumi in piena e fiumi di fango , 
chilometri di mucche sacre , ragazzini sbucati dal nulla .
Chilometri che sembrano durare una vita e che hanno la vita dentro .

Chilometri di strade come sentieri di campagna 
a ricordare ad ogni centimetro 
che la vita è tanto più bella 
quanto più è lungo il viaggio .


lunedì 12 marzo 2012

Goodbye Jaisa

Malai kofta , Kingfisher fresca , cheese naan a volontà.
Una estenuante contrattazione , un bacio rubato , un ragazzino sveglio.
Una corsa nel fango , il buio , il silenzio inquietante dopo il frastuono del giorno,
la paura in quella notte piovosa in cui accadde l'imprevedibile. 
E poi il fumo , i video di Bollywood in tv , le risate , 
un bagno in quella piscina torbida e calda a ricordarci 
che eravamo ancora vivi ... e fortunati .

E la notte .
Quella notte .

Con i cani che ululavano impazziti , 
la gente sui tetti , 
le ombre di un mondo oscuro e vivo
e la pioggia , infinita , fresca . 

Arrivederci "Jaisa" 
(Jaisalmer , 13 Agosto 2011)


giovedì 8 marzo 2012

Singing Chambawamba

Non ci eravamo mai divertite così tanto .
Aveva la faccia segnata dal tempo , 
piccoletto e curvo su quello strumento magico;
occhi piccoli e vispi , dita svelte , sorriso mai stanco 
e suonava ...
Suonava in mezzo alla gente , pretendendo la sua ricompensa 
Suonava seduto sull'asfalto bagnato e sporco come fosse il più comodo dei divani 
Suonava senza sosta e cantava come faceva mio nonno nei pomeriggi d'estate
Suonava e ti strappava un sorriso che faticava a spegnersi .

Suonava una musica che sarà per sempre il nostro 
"CHAMBAWAMBA"

martedì 6 marzo 2012

Dreaming Jaisa


Non potrò pregare con un Mala tra le dita , 
non potrò ripetere allo sfinimento una preghiera in nome di un dio in cui non credo , 
non potrò mai comprendere fino in fondo cosa si cela dietro ognuno di quei 108 grani .

Ma ora e per sempre , 
potrò guardare quel piccolo angolo di India che vive nella mia casa , 
potrò guardare quel Mala appeso con cura accanto a Ganesh 
e a quel piccolo Rakhi usurato dal lungo viaggio ... 
potrò ogni giorno regalarmi un sorriso che viene da lontano 
e che ora vive qui , 
in me .

Jaisalmer , 13 Agosto 2011

domenica 4 marzo 2012

Aspettando quel treno ...

Ci guardavano , incantate e curiose , ma nessuna aveva il coraggio di fare un passo:
un'occhiata furtiva e poi giù, lo sguardo all'asfalto per non farsi vedere .
Lei no.
Lei teneva banco , scolaretta modello con lo spirito di chi andrà lontano .
Fece un bel respiro e a passi lunghi e decisi si incamminò verso di noi; 
incrociai le dita sperando che il treno non arrivasse proprio in quel momento 
e che non dovessimo risalire ognuna sul proprio furgone scassato.
Guardò la macchina fotografica e sfoderò il suo miglior sorriso , senza imbarazzo , 
senza paura , con i suoi capelli ordinati , i suoi denti bianchi , i suoi gioielli da ragazza
di buona famiglia .
Non mi diede scelta , potevo solo scattare, mostrarle la foto e regalarle quel 
breve momento di gloria . 
Se lo meritava : le portò tutte da noi , sorridenti , un pò timorose , ma felici di 
quell'incontro imprevisto lungo il tragitto casa scuola .
Parlavamo lingue diverse, parti di vite senza punti d'incontro, 
ma eravamo donne ognuna a suo modo e quel breve attimo di civetteria 
non potè che unire i nostri ricordi per sempre .
 

martedì 28 febbraio 2012

Inseguendo un sogno

Era così difficile andare via .
Non era una foto scattata al volo,
non era un saluto veloce con la mano, 
non erano sconosciuti sul ciglio di una strada .
Erano occhi neri e profondi che avevano dentro 
tutta la speranza che questo mondo ha perduto .
Erano la gioia che non conosciamo, 
la curiosità di cui ci priviamo,
la vita che non viviamo .
  
Non correte bambini 
la terra che calpestate é la vostra felicità 
il sogno che inseguite non farà che spegnerla.

sabato 25 febbraio 2012

Non ingannarmi , io ti conosco !

Volevi ingannarci , non per cattiveria , solo per abitudine . 
Ai turisti piace vedere la povertà e il dolore negli occhi del popolo indiano , 
è per questo che fanno tutte quelle miglia in volo . 

Ma non sapevi più da che parte guardare , 
potevi fare l'attrice solo per uno di noi ... 
e mentre tentavi di guadagnare il pranzo io stavo li , 
in ginocchio dietro una colonna , in silenzio ! 

Percepivo la tua rabbia , l'impazienza , il senso del dovere : 
nei tuoi occhi c'era durezza , nelle tue rughe c'era fastidio ;
ti sei voltata , mi hai guardata ...
non appena hai compreso quanto a fondo ti stessi osservando , 
hai aggrottato la fronte e non mi hai guardata più !