lunedì 12 marzo 2012

Goodbye Jaisa

Malai kofta , Kingfisher fresca , cheese naan a volontà.
Una estenuante contrattazione , un bacio rubato , un ragazzino sveglio.
Una corsa nel fango , il buio , il silenzio inquietante dopo il frastuono del giorno,
la paura in quella notte piovosa in cui accadde l'imprevedibile. 
E poi il fumo , i video di Bollywood in tv , le risate , 
un bagno in quella piscina torbida e calda a ricordarci 
che eravamo ancora vivi ... e fortunati .

E la notte .
Quella notte .

Con i cani che ululavano impazziti , 
la gente sui tetti , 
le ombre di un mondo oscuro e vivo
e la pioggia , infinita , fresca . 

Arrivederci "Jaisa" 
(Jaisalmer , 13 Agosto 2011)


giovedì 8 marzo 2012

Singing Chambawamba

Non ci eravamo mai divertite così tanto .
Aveva la faccia segnata dal tempo , 
piccoletto e curvo su quello strumento magico;
occhi piccoli e vispi , dita svelte , sorriso mai stanco 
e suonava ...
Suonava in mezzo alla gente , pretendendo la sua ricompensa 
Suonava seduto sull'asfalto bagnato e sporco come fosse il più comodo dei divani 
Suonava senza sosta e cantava come faceva mio nonno nei pomeriggi d'estate
Suonava e ti strappava un sorriso che faticava a spegnersi .

Suonava una musica che sarà per sempre il nostro 
"CHAMBAWAMBA"

martedì 6 marzo 2012

Dreaming Jaisa


Non potrò pregare con un Mala tra le dita , 
non potrò ripetere allo sfinimento una preghiera in nome di un dio in cui non credo , 
non potrò mai comprendere fino in fondo cosa si cela dietro ognuno di quei 108 grani .

Ma ora e per sempre , 
potrò guardare quel piccolo angolo di India che vive nella mia casa , 
potrò guardare quel Mala appeso con cura accanto a Ganesh 
e a quel piccolo Rakhi usurato dal lungo viaggio ... 
potrò ogni giorno regalarmi un sorriso che viene da lontano 
e che ora vive qui , 
in me .

Jaisalmer , 13 Agosto 2011

domenica 4 marzo 2012

Aspettando quel treno ...

Ci guardavano , incantate e curiose , ma nessuna aveva il coraggio di fare un passo:
un'occhiata furtiva e poi giù, lo sguardo all'asfalto per non farsi vedere .
Lei no.
Lei teneva banco , scolaretta modello con lo spirito di chi andrà lontano .
Fece un bel respiro e a passi lunghi e decisi si incamminò verso di noi; 
incrociai le dita sperando che il treno non arrivasse proprio in quel momento 
e che non dovessimo risalire ognuna sul proprio furgone scassato.
Guardò la macchina fotografica e sfoderò il suo miglior sorriso , senza imbarazzo , 
senza paura , con i suoi capelli ordinati , i suoi denti bianchi , i suoi gioielli da ragazza
di buona famiglia .
Non mi diede scelta , potevo solo scattare, mostrarle la foto e regalarle quel 
breve momento di gloria . 
Se lo meritava : le portò tutte da noi , sorridenti , un pò timorose , ma felici di 
quell'incontro imprevisto lungo il tragitto casa scuola .
Parlavamo lingue diverse, parti di vite senza punti d'incontro, 
ma eravamo donne ognuna a suo modo e quel breve attimo di civetteria 
non potè che unire i nostri ricordi per sempre .
 

martedì 28 febbraio 2012

Inseguendo un sogno

Era così difficile andare via .
Non era una foto scattata al volo,
non era un saluto veloce con la mano, 
non erano sconosciuti sul ciglio di una strada .
Erano occhi neri e profondi che avevano dentro 
tutta la speranza che questo mondo ha perduto .
Erano la gioia che non conosciamo, 
la curiosità di cui ci priviamo,
la vita che non viviamo .
  
Non correte bambini 
la terra che calpestate é la vostra felicità 
il sogno che inseguite non farà che spegnerla.

sabato 25 febbraio 2012

Non ingannarmi , io ti conosco !

Volevi ingannarci , non per cattiveria , solo per abitudine . 
Ai turisti piace vedere la povertà e il dolore negli occhi del popolo indiano , 
è per questo che fanno tutte quelle miglia in volo . 

Ma non sapevi più da che parte guardare , 
potevi fare l'attrice solo per uno di noi ... 
e mentre tentavi di guadagnare il pranzo io stavo li , 
in ginocchio dietro una colonna , in silenzio ! 

Percepivo la tua rabbia , l'impazienza , il senso del dovere : 
nei tuoi occhi c'era durezza , nelle tue rughe c'era fastidio ;
ti sei voltata , mi hai guardata ...
non appena hai compreso quanto a fondo ti stessi osservando , 
hai aggrottato la fronte e non mi hai guardata più !




martedì 21 febbraio 2012

And finally the dawn comes

E finalmente l'alba arrivò , al canto di un pavone , 
in un piovoso giorno di Agosto , a Mandawa (India).
Con i piedi nel fango , gli occhi nei loro occhi , 
l'anima persa tra le macerie , le suppliche , 
i colori di quel popolo sul grigio del loro stesso cielo ; 
lì , quella mattina , nel silenzio straziante del nulla 
interrotto solo dal grido d'amore dei Peafowl 
iniziò una nuova vita ... la mia nuova vita !

धन्यवाद (dhan'yavada)